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| Nome:EmilyCognome:JungEtà: 17Data di nascita: 28\10Aspetto fisico:capelli neri e lunghi fino alle spalle, occhi grigi, di media statura, magra Carattere: chiusa competamente a se stessa non riesce a relazionare con nessuno x il suo carattereGrado nobiliare:nobileSegni particolari:nessunoDifetti: chiusura totale in se stessa, insicurezzaPregi: buona, gentileAma: DiezOdia: tutto o quasiStoria: Da quando era nata emily non ricordava una volta, un giorno della sua vita felice. Essendo nata da nobili doveva imparare le tradizioni di famiglia, gli veniva vietato di giocare con gli altri bambini. lei li guardava sempre fuori dalla finestra che giokavano e si divertivano. I genitori di Emily erano molto severi con la figlia, l'unica persona che gli stava vicino era il figlio di uno dei servi di famiglia. Il suo nome era Diez. Quando i genitori della ragazza non erano presenti giocavano sempre insieme, se li avessero scoperti avrebbero allontanato il ragazzo e il padre che lavorava li da una vita. Però + passavano gli anni e più x emily diventava importante finchè non si innamorò di lui. Lei era l'unica erede della famiglia e non poteva permettersi di innamorarsi di un semplice servo. Nell'estate dei 15 anni la vita di Emily cambiò. Una notte, nella loro residenza, entrarono dei banditi, iniziarono ad ammazzare tutti la ragazza venne svegliata da Diez, uno dei banditi si avventò su Emily ma il ragazzò si parò davanti e ebbe una coltellata al fegato, dolorante estrasse il pugnale dalla ferita e ammazzò uno dei banditi, i suoi compagni dopo aver preso tutto quello che avevano trovato se ne scapparono. Emily era sconvolta, vedeva tutti i cadaveri intorno a lei, il ragazzo che amava ferito gravemente, era paralizzata. Diez si avvicinò a lei dolorante avvicinandosi ad un orecchio le disse che l'aveva sempre amata fin dal primo giorno e poi cadde sulle sue ginocchia. Emily urlava non sapeva che fare cercava di tenere sveglio Diez dicendo che anke lei l'aveva amato e che non sapeva che fare. Allora lui le accarezzò una guancia e le disse mi dispiace e morì. Fu affidata agli zii, ma diventò completamente chiusa inizialmente si rifiutava di mangiare. Dopo qualche tempo ricominciò a mangiare ma era completamente chiusa parlava poco, e non riusciva a relazionare con nessuno. Gli zii deciserò di mandarla all'accademia rosenstolz che aveva un dormitorio e pensarono che probabilmente li poteva rifarsi una vita. Immagine PG:
Non è l'amore non corrisposto di quando il tuo cuore è colpito da una persona distante...ma è quello per una persona sempre vicina che si incontra e con cui si parla quotidianamente quell'amore solitario e non corrisposto che provi per colui col quale vivi a fianco a fianco in ogni istante... Questo è doppiamente piu duro da sopportare, molto più dell'altro shin tu hai mai visto man in black?... hai presente quell'aggeggio che eliminava i ricordi solo a guardarlo? ecco anke a me piacerebbe avere una macchinetta così. Per prima cosa eliminerei i ricordi della gente... poi i tuoi.. a alla fine dopo aver cancellato anke i miei... quando non ne sarà rimasta più tracciatornerei indietro a quando non ti amavo. Ch'ae
L'essere umano prova amore quando riesce ad intravedere un frammento della propria anima nel cuore dell'altra persona ciò nonostante nel momento in cui comprende di non potersene impossessare, l'essere umano inizia a provare gelosia. La gelosia è la voce dell'anima umana che richiama il proprio frammento Gen Fudo    |
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